Sibille

Finalmente la “Casa di Nuto”, trascurata da un po’, riapre i battenti. Chi volesse tornare a visitarla troverà un nuovo post; chi invece non ci è mai stato sarà il benvenuto: l’ingresso è gratuito…

La Casa di Nuto

Ricordo un pomeriggio delle mia infanzia trascorso a mangiare delle particolari caramelle che oggi non si trovano più. Pare fossero della marca Sperlari e si chiamavano Sibille. Ogni caramella era accompagnata da un cartiglio, che recitava dei versi misteriosi e si concludeva sempre allo stesso modo: “…apri un’altra sibilla e lo saprai”. A parte la golosità, era quell’aura misteriosa che avvolgeva le caramelle a impormi di scartarne una dopo l’altra per leggere il cartiglio e riporlo in una scatola che purtroppo, come molti oggetti della mia infanzia, è andata perduta.

A distanza di anni un’altra Sibilla (una sola questa volta) è comparsa all’improvviso, tra i libri di scuola e i versi di un grande poeta, uno di quelli che non dimentichi più: Virgilio. Ero al liceo, quarto anno, e si studiava l’epoca augustea, la parte migliore della letteratura latina. Virgilio, con Orazio, era il grande protagonista. Tra i testi riportati…

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18 febbraio 2015 · 11:43

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