Randagi

Nel mio giardino da un po’ girano tre gatti. Non sembrano in buoni rapporti tra loro; girano più che altro da soli e quando si ritrovano insieme si squadrano a distanza, possibilmente in cagnesco.

Gatti randagi. Uno nero, uno bianco e il solito bastardino multicolore. Questo l’altra sera è comparso all’improvviso sul balcone della cucina, ora di cena. Mi sono avvicinata piano, ché sapevo che era ritroso; gli ho mostrato dal vetro l’ottimo prosciutto del mio salumiere, ma appena ho aperto la porta-finestra è fuggito. Lasciato il prosciutto per terra, me ne sono andata anch’io, a poltrire sul divano. Poco dopo sono tornata in cucina, a controllare, ma al posto del bastardino ho trovato il gatto nero, che mi ha guardata, non mi ha nemmeno salutata ed è andato avanti a mangiare il suo prosciutto. Che poi era il mio. Gatti randagi.

Stamattina sono di nuovo qua, tutti e tre, sistemati ai vertici immaginari di una figura geometrica ignota ai più: due per terra ed uno in cima alla tettoia, rapporti angolari calcolati con felina precisione per tenersi alla giusta distanza l’uno dall’altro. Farei una foto, ma non si lasciano avvicinare, solidali solo in questo. Gatti randagi.

Li guardo da dietro la finestra, senza far rumore. Li studio per cercare di carpire i loro segreti di gattesca sopravvivenza, i gesti di felina sapienza. Troveranno da ripararsi e da mangiare; da dormire e da farsi coccolare. Gatti randagi. Prenderanno solo il meglio.

Guardinghi e allo stesso tempo incuranti, pratici ma anche fantasiosi. Vagano senza meta e senza dimora. A tratti ricordano me quando sapevo ancora essere randagia…

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6 commenti

Archiviato in Ritorni

6 risposte a “Randagi

  1. I gatti hanno mille risorse, certamente hanno buona memoria e secondo me torneranno a trovarsi, vuoi che si scordino del prosciuttino di Tiptoe 🙂 ?

    • Questi qui sono proprio schivi; non so se sia il Nord industrializzato, Malpensa o il mio giardino, ma non guardano in faccia nessuno. Sono riuscita a fotografare quello bianco (bellissimo), ma solo da lontano…

  2. ho un’amica “gattara”… se vuoi le chiedo consigli!! cmq a me piacciono moltissimo i gatti!!!

  3. Con pazienza, costanza e cibo riusciresti ad avvicinarli. Anche i gatti sanno smettere di esser randagi…

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