Tellaro

Tellaro, nel comune di Lerici (SP)

Tellaro, nel comune di Lerici (SP)

Seguendo la scia delle suggestioni cromatiche, si incontra il borgo marinaro di Tellaro, nel comune di Lerici (SP). La sua bellezza è già nel nome, del quale non si conosce con sicurezza l’origine. Alcuni lo fanno derivare da “tela” o “telaio”, per i commerci di tele e stoffe; altri dal latino telus, ad indicare il dardo, la freccia usata per difendersi; altri ancora lo fanno risalire addirittura all’etrusco o paleo-ligure tular, che significa “confine del villaggio”. Qualunque sia la radice linguistica, Tellaro è parola bellissima… morbida, che scivola delicatamente sul palato, luminosa. E la luce a Tellaro è protagonista. Qui in ogni stagione la bruma affiora lontano tra le isole e l’orizzonte a tutte le ore, come un velo chiarissimo di luce sul mare.

A Tellaro si arriva dall’alto, con la corriera, e si percorrono vicoli e scalini nella silenziosa discesa verso il mare; oppure la si raggiunge con il battello, da Lerici o Bocca di Magra, e lentamente ci si arrampica per i carrugi fino al minuscolo oratorio di S. Maria in Selàa. Il nucleo del borgo è adagiato lungo uno strettissimo tratto di costa, dove i pini d’Aleppo si aggrappano alle rocce e gli ulivi si riversano sullo strapiombo. Le case, accatastate l’una sull’altra, al tramonto riflettono tutte le sfumature del rosa, che contrastano con l’azzurro intenso di cielo e mare e con l’argentato grigio-verde degli ulivi.

Molti scrittori e poeti hanno amato questo angolo remoto di serenità, come D.H. Lawrence, che lo ricorda in una lettera dal suo viaggio in Italia: “In questo periodo dell’anno le donne sono fuori negli uliveti – non hai idea di come siano belle le olive, così grigie, delicatamente tristi, tali da ricordare costantemente il Nuovo Testamento. Quando vado a Tellaro a prendere la posta, mi aspetto sempre di incontrare Gesù che conversa coi discepoli come se andasse lungo il mare sotto i grigi alberi luminosi”.

Tellaro è il paese dei sogni. È la sua chiesa, rosa ligure, appoggiata sull’acqua. Tellaro è un altrove, un momento appartato. Tellaro è la fiaba del polpo gigante che, uscito dal mare e arrampicandosi sulle funi delle campane, avvertì gli abitanti dell’attacco dei pirati.

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Archiviato in Cartoline, Cielo e mare

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