Verso un’Italia civile

Finalmente una sentenza degna di un paese civile. Finalmente una decisione di cui non debba vergognarmi all’estero.

Ieri è stata data notizia della sentenza n. 1410 del 12/12/12 del tribunale di Crotone, che nella persona del giudice E. D’Ambrosio ha assolto i tre giovani nordafricani che lo scorso ottobre erano stati protagonisti della rivolta nel Centro di Identificazione ed Espulsione “Sant’Anna” di Isola Capo Rizzuto. I tre migranti sono stati assolti per “legittima difesa”, difesa della propria libertà e della dignità umana, violate dalle condizioni di vita nel centro, giudicate “indecenti”:

“…secondo la giurisprudenza di legittimità, i presupposti essenziali della legittima difesa sono costituiti da una aggressione ingiusta […] la violazione della dignità umana e della libertà personale nei confronti degli odierni imputati è avvenuta ingiustamente, ossia in violazione delle norme (comunitarie e nazionali) che disciplinano il trattenimento dei cittadini stranieri in un centro di espulsione (ossia, delle norme che impongono la necessità di valutare nel caso concreto la possibilità di applicare una misura coercitiva meno afflittiva; e di quelle che impongono il pieno rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini stranieri)”.

La sentenza cita, oltre alla copiosa giurisprudenza in materia, la nostra Costituzione, che all’art. 2 “riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo”.

Mi piacerebbe pensare che qualcosa stia lentamente cambiando. Per ora mi accontento di questo piccolo spiraglio, che irradia anche solo un po’ di luce…

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Pensieri

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...