Apricale

Affascinante e quasi magico è il borgo di Apricale, a 273 m. di altitudine sul versante a solatìo della valle trasversale del Mandancio, breve corso d’acqua che si getta nel Nervia. Si tratta di uno dei già citati paesi dipinti, ma dalle caratteristiche talmente uniche da essere stato il primo borgo ligure ad avere avuto il privilegio di entrare a far parte del club dei “Borghi più belli d’Italia”. La sua bellezza è già nel colpo d’occhio: arroccato alla ripida collina, con le case scure, sembra un paese del Duecento. Questa felice posizione è all’origine del nome, che deriva da apricus, soleggiato. La principale caratteristica del paese è lo scenografico aspetto dell’abitato: una sinuosa cascata di antiche case di pietra, allungate sulla dorsale di un erto pendio dominato dall’altura del castello. Il borgo conserva intatta la struttura urbanistica medievale, con il nucleo originario alto sul colle, le case disposte a gironi concentrici, e due quartieri che dalla piazza centrale, da cui si vede il mare, si riversano sui due opposti versanti del colle, all’abrìgu e all’ubàgu, cioè a nord e a sud. Su tutto domina il castello della Lucertola. Disposta scenograficamente intorno alla piazzetta, Apricale ha un’anima a scale, con i vecchi edifici in pietra che si sviluppano in altezza su più piani. Tutt’intorno, l’abbraccio di una campagna che dalle fasce manda i riflessi argentei degli uliveti e il verde cupo delle altre culture, fino alle masse più dense dei castagni e dei pini sui rilievi più elevati.

Oltre alla ben visibile e marcata immagine medievale, il piccolo borgo significa poesie sulle porte delle case, ateliers di artisti e rifugio di viaggiatori che hanno trovato qui il loro locus amoenus. Il paese non disdegna infatti il tocco artistico della contemporaneità: la bicicletta sul campanile ne è il più significativo e vistoso segnale. I carrugi sono inoltre ricoperti di murales, che aumentano ogni anno in occasione della giornata dell’affresco, e vivacizzati dalla fantasia degli abitanti che adornano porte e finestre con piccole opere di artigianato, come fiori di carta e composizioni ispirate all’ambiente naturale e faunistico circostante. Il castello della Lucertola ospita, nel suo giardino pensile, insieme ad esemplari della macchia mediterranea, le sculture in bronzo di alcuni riconosciuti artisti del luogo. Infine, il borgo è sede di una valida compagnia teatrale, il Teatro della Tosse, che organizza manifestazioni di teatro itinerante per le strade di Apricale, lasciando poi esposte per gran parte dell’anno le colorate scenografie.

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